La preparazione per gli atleti è un
iter in delicato equilibrio tra tre variabili: allenamento,
alimentazione e riposo.
Il sonno e il riposo sono
necessari per permettere il recupero anatomo-funzionale, quando questi non
sono sufficienti, si cade nella sindrome del SOVRALLENAMENTO.
Come riconoscere il
sovrallenamento?
Ci sono vari
segnali che il nostro corpo ci invia per indicarci un sovrallenamento e
quindi il bisogno di maggior riposo:
1) BATTITO
CARDIACO AL RISVEGLIO
Bisogna abituarsi a prendere il
proprio battito cardiaco al risveglio, prima di uscire dal letto.
E' il
momento in cui il valore è più accurato, perchè in questo momento incidono
meno emozioni, attività, tipo di cibo mangiato, consumo di caffeina o
alcool ecc.
E' necessario però attendere qualche minuto dal momento del
risveglio in quanto la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca possono
aumentare di molto se ci si sveglia di soprassalto.
Se il battito al
risveglio di ogni giorno è aumentato di oltre 8 battiti al minuto
sul livello medio della settimana precedente, si sta per entrare in
sovrallenamento.
2) PESO
CORPOREO AL MATTINO
Ci si deve pesare al mattino dopo aver
svuotato la vescica.
Se il peso cala di oltre 1,4 Kg. in un
giorno qualsiasi, mentre prima era stabile, si è in
sovrallenamento.
3)
INSONNIA
Se si inizia a soffrire di insonnia,
incapacità di addormentarsi o svegliarsi presto, si è in
sovrallenamento.
P.S. Anche gli allenamenti effettuati la sera tardi
possono interferire col sonno a causa degli ormoni adrenocorticoidi
(es.adrenalina,e noradrenalina) generati dall'esercizio
intenso.
4)
IMMUNITA'
La funzione immunologica del nostro organismo,
facilmente estrapolabile facendo eseguendo un esame del sangue a carico
dei globuli bianchi.
Se si riportano dei valori elevati di
neutrofili, linfociti, monociti o eosinofili (senza che ci siano
infezioni o malattie) si è in sovrallenamento.
P.S. Esiste un raffinato
esame : tipizzazione linfocitaria. Si definisce la quota ematica dei
linfociti T8 (suppressor), cioè quelli che impediscono la formazione di
anticorpi e dei T4 (helper), quelli che stimolano la produzione degli
stessi. Questo è il principale esame per la definizione della capacità
immunitaria di un organismo.
Come curare uno
stato di sovrallenamento?
Si
consiglia di seguire questo schema per una settimana:
1) SMETTERE DI ALLENARSI PER UNA
SETTIMANA
2) RIDURRE L'APPORTO PROTEICO AL 15% DELLE
CALORIE TOTALI
3) AUMENTARE L'APPORTO DI CARBOIDRATI AL 70% DELLE CALORIE
TOTALI
Utilizzare soprattutto carboidrati complessi a basso
indice glicemico per non alterare di troppo la glicemia.
4) AUMENTARE DEL 200% RISPETTO
AL SOLITO GLI ANTIOSSIDANTI
5) AUMENTARE IL SONNO A 9 ORE PIENE PER
NOTTE
Mr. Eduardo Rafael
Continanza
