AI Company Brain – Il Cervello digitale della tua azienda

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Servizi AI · Company Brain

Il cervello digitale 
della tua azienda

Un layer di intelligenza artificiale che parla con tutti i tuoi sistemi e tutta la tua documentazione, e risponde in linguaggio naturale citando le fonti. Una versione utile in 10-14 settimane.

Quanti incidenti tipo X questo trimestre, e quanto ci sono costati?

23 incidenti, +12% rispetto a Q4.
Costo totale € 47.300: 28.100 manodopera, 19.200 ricambi. Il 60% concentrato su 4 asset.

 Fonti: ticket ERP #1283, ordini ERP, manuali sez. 3.2

Il problema

I tuoi dati ci sono.
Le risposte no.

Le aziende oggi non hanno un problema di dati: ne hanno troppi. ERP, CRM, sistema di ticketing, file share pieni di PDF, email con decisioni importanti. I dati ci sono.

Ma quando arriva una domanda di business — anche semplice — bisogna telefonare a tre persone, aprire quattro sistemi, aspettare due giorni. E la risposta arriva approssimativa.

Le dashboard rispondono a domande previste in anticipo. La conoscenza vera — il “perché” delle cose — vive nei manuali, nelle email, nelle teste delle persone. Non parla con nessun sistema.

la promessa

Chiedi in italiano.
Ricevi tutto incrociato.

Una persona dell’azienda fa una domanda in italiano. Il Brain risponde con una sintesi che incrocia tutti i sistemi e tutti i documenti rilevanti, citando le fonti.

Una domanda che oggi richiede mezza giornata di lavoro a qualcuno — aprire l’ERP, il modulo ordini, la rilevazione ore, mettere insieme un Excel — riceve una risposta in tre secondi.

E ogni risposta ha semprele fonti citate. Sempre. È la differenza vera tra un Company Brain e un chatbot generico.

cos’è

Un layer AI che parla con tutti i
tuoi sistemi​

Quasi tutti i progetti AI che vedi in giro coprono un solo pilastro. Il Company Brain li mette insieme. È nell’incrocio che nasce il valore.

📊

Dato strutturato

I numeri dell’ERP, del CRM, del sistema di ticketing. Anagrafiche, ordini, ore lavorate, costi.

📄

Dato non strutturato

PDF, manuali, procedure, foto, email rilevanti. La conoscenza che oggi vive solo nei file share.

⏱️

Tempo reale

Dati sempre aggiornati alle ultime ventiquattro ore. Per i dati “caldi”, anche al minuto.

cosa unifica

Da molte fonti,
una sola voce.

Tutto rimane dove è oggi. Non sposterai nulla, non cambierai sistema. Per gli utenti finali non cambia niente nel modo di lavorare. Cambia solo che ora le risposte arrivano.

Le tue sorgenti

ERP / Gestionale

CRM

Ticket & guasti

PDF & manuali

Email rilevanti

Company Brain

Legge, incrocia, risponde
con citazioni

Canali utente

Chat (Teams, Slack)

Email — report periodici

Excel/PDF su drive
Box in app gestionale

cosa puoi farci

5 famiglie di domande

Quasi tutti i progetti AI che vedi in giro coprono un solo pilastro. Il Company Brain li mette insieme. È nell’incrocio che nasce il valore.

Numeri più persone

“Quanti incidenti tipo X questo trimestre, e chi li ha gestiti?”

Incrocia un conteggio di ticket con i nomi delle persone, filtrato per quello che il ruolo può vedere.

 

Procedura più stato attuale

“Come si interviene su Y, e qual è lo stato attuale?”

Recupera la procedura dal manuale e ci mette accanto i dati operativi del momento. Oggi richiede due strumenti diversi.

 
 

Costo totale multi-fonte

“Costo complessivo dell’evento Z, manodopera inclusa?”

Somma ordini di acquisto, ore lavorate per il costo medio, eventuali ricambi. Una domanda da analista, in tre secondi.

 
 

Compliance e checklist

“Quali checklist sono state saltate il mese scorso?”

Confronta lo schedulato con il fatto, segnala i salti. Utilissima per audit interni e ispezioni.

 
 

Report periodici per ruolo

“Ogni lunedì alle otto, riepilogo settimanale a ciascun responsabile area.”

Ogni lunedì mattina ognuno trova nella propria mail il report del proprio reparto, già fatto, su misura. Questa di solito vende il progetto da sola.

 
 
 

sicurezza del ruolo

Stessa domanda.
Tre risposte diverse.

Tre persone diverse fanno la stessa identica domanda al Brain: “Com’è andato il mio reparto questa settimana?”. Stesso prompt, stesso bot. Risposte completamente diverse.

operatore

“Le tue cinque attività di questa settimana. Una in ritardo: sostituzione filtro asset 12.”

Vede solo le sue cose. Niente costi, niente nomi di colleghi, niente cifre aggregate.

Capo area

“Squadra al 92% di completamento. Tre ritardi su 47 attività. Costo manodopera in linea con la media trimestrale.”
Vede la squadra, i numeri aggregati, i nomi delle persone che riportano a lui.

Direzione

“Reparto +8% rispetto alla settimana scorsa. Marginalità migliorata di 1,2 punti. Confronto con altri due reparti.”
Vede tutto. Confronti, marginalità, indicatori strategici.

Punto critico per l’IT. Questo filtraggio non è una raccomandazione al modello AI. Non stiamo dicendo al modello “per favore non rivelare X all’operatore”. Stiamo togliendo X dai dati prima ancora che il modello li veda. È un controllo di accesso vero, non una preghiera.

la differenza

Non è ChatGPT.
Tre motivi.

 

01 — I tuoi dati

I tuoi dati, non Internet

Il Brain non sa nulla del mondo esterno. Sa solo della tua azienda. È un vantaggio, non un limite: niente “allucinazioni”, niente confusione tra il tuo caso e quello di qualcun altro.

 

02 — Citazioni

Cita sempre la fonte

Ogni risposta riporta documento, riga, sistema da cui ha preso il dato. Se non può citare una fonte, dice “non lo so”. Niente bluff. Verificabile, affidabile per decisioni vere.

 
 
03 — Ruoli

Vede solo ciò che il ruolo può vedere

La stessa domanda dall’operatore o dal direttore generale dà risposte diverse. Il Brain conosce chi sta chiedendo e adatta automaticamente la profondità della risposta.

 
 

canali

Si incontra le persone
dove già lavorano

Il Brain non chiede ai tuoi colleghi di adottare un nuovo strumento. Si infila nei canali che usano già. Zero training, zero cambio di abitudini.

💬

Chat

Tecnici sul campo, in officina, in piedi, anche con i guanti. Teams, Slack, Telegram.

 
 
📧

Email

Manager che vivono di email: riepilogo settimanale che arriva il lunedì alle otto.

 
 
 

📁

Drive condiviso

Excel e PDF generati e depositati dove i colleghi già li cercano. Notifica + link.

 
 
 

🧩

Box embedded

Piccolo “chiedi al Brain” integrato nell’app gestionale. Zero context-switching.

 
 
 

Come funziona

Architettura in 4 strati

 

Una versione semplice per non-tecnici. Per l’IT esiste una versione di dettaglio: ne parliamo nel follow-up dedicato.

01

Sorgenti

I tuoi sistemi attuali. ERP, CRM, ticket, file share, email. Restano dove sono. Non si tocca niente.

 

02

Integrazione (ETL)

Pipeline che girano di notte e copiano i dati in un’area di lavoro dedicata. Zero impatto sull’ERP di produzione: non si interroga in tempo reale.

 
 

03

Storage

I numeri vanno nei datamart, uno per dominio. I documenti vanno nel vector store, specializzato per la ricerca semantica. Volutamente separati: due sistemi con governance distinta.

 
 

04

Orchestrazione AI

Per ogni domanda fa quattro cose in sequenza: filtra per ruolo, recupera dati e documenti, chiama il modello AI, restituisce con citazioni. I filtri di ruolo si applicano prima del retrieval, non dopo.

 
 

roadmap

6 fasi.
Si parte stretti, si dimostra valore.

 

fase 1

Discovery

Inventario sistemi, mappa ruoli, scelta delle 5–10 domande di partenza. Niente codice.

2–3 settimane
 

fase 2

Datamart

Pipeline ETL sui 2–3 domini più importanti. Normalizzazione codici cross-sistema.

4–6 settimane
 
 

fase 3

Ingestione doc

PDF e manuali spezzati per sezione, indicizzati con i metadati giusti.

3–4 settimane
 

fase 4

Integrazione AI

L’orchestratore vero: classifica, recupera, chiama, cita.

3–4 settimane
 

fase 5

Canali

Si attivano i canali che servono. Si parte con uno o due, non con tutti.

2–4 settimane
 

fase 6

Governance

Non finisce mai. Le aziende che lo capiscono vincono. Le altre buttano i soldi dopo sei mesi.

continuo
 

Minimum Viable Brain

Una versione utile in 10–14 settimane

Non ti serve un mega-progetto da diciotto mesi. La versione minima utile sta in tre mesi. Cinque ingredienti.

 
 

1

Un solo dominio

Quello che oggi fa più male, o quello che parla a più persone.

 
 
 

50

Top documenti

Non tutti i documenti. Quelli effettivamente più consultati. Regola di Pareto.

 
 
 

1

Un solo canale

Chat o email. Quello che fa la differenza più grande. Gli altri arrivano dopo.

 
 
 

3

Tre ruoli

Operatore, capo area, direzione. La piramide minima per dimostrare la sicurezza per ruolo.

 
 
 

Citazioni sempre

Da subito. Senza compromessi. Senza citazioni non c’è fiducia. Senza fiducia, niente uso.

 
 
 
Prima si dimostra, poi si investe. Dopo 10–14 settimane avrai una cosa che funziona e su cui i colleghi si formano un’opinione vera. Solo a quel punto si decide se e come allargare.

aspettative

Cosa non è

 

Meglio gestire le aspettative all’inizio che dopo.

 
 

Non sostituisce ERP o CRM

I sistemi operativi restano lì. Continui a inserire ordini nell’ERP come oggi. Il Brain li legge, non li rimpiazza. Per l’IT: non si tocca quello che funziona.

 
 
 

Non è una dashboard BI

Non ti chiederemo di costruire altri report Power BI o Tableau. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dalle dashboard fisse: si chiede in linguaggio naturale, si riceve risposta su misura.

 
 
 

Non è un assistente generalista

Non sa di Internet, non scrive le email del marketing, non suggerisce ricette. Sa di te. Ed è proprio questa specializzazione che lo rende utile sul lavoro.

 
 
 
 

In positivo: è un’interfaccia conversazionale unificata sui dati e sulla conoscenza che la tua azienda già possiede. Niente di più,
niente di meno.

Sicurezza & Governance

Sicuro per progettazione

🔒

Filtri prima del retrieval

Il modello AI vede solo i dati che il ruolo dell’utente può vedere. Si tolgono alla fonte. L’unico modo serio per fare sicurezza in un sistema AI.

📋

Audit di ogni domanda

Chi ha chiesto cosa, quali fonti, quale risposta. Tutto tracciato. Un compliance officer può ricostruire qualsiasi conversazione passata.

👤

Anonimizzazione configurabile

Sotto soglia, i nomi spariscono e diventano ruoli generici. Sopra soglia, le cifre si aggregano. Soglie nei parametri, non nel codice.

👥

Referente per dominio

Ogni datamart ha un proprietario umano che ne valida la qualità. Senza governance, un Company Brain decade in pochi mesi.

Cosa serve da te

4 input per partire

Una lista di input, non una lista di impegni. Niente di tutto questo richiede una decisione importante oggi.

01

Accesso ai sistemi sorgente

In sola lettura, niente di invasivo. Credenziali per i database principali, accesso ai file share dei PDF, eventualmente una casella email rilevante. Zero interventi sui sistemi di produzione.

02

Un referente per ogni dominio

Una persona che conosca i dati, sappia leggerli, e possa dedicarci circa due ore alla settimana nelle prime fasi. Non tre giorni — due ore.

03

Le 5–10 domande prioritarie

Quelle che oggi costano più tempo e che, se rispondessero subito, cambierebbero la giornata di qualcuno. Se non riesci a indicarle, non è un problema: partiamo dalla Discovery.

04

Scelta del modello di hosting

On-prem, cloud, ibrido. Decisione strategica che facciamo insieme nel workshop di Discovery, quando avremo informazioni sufficienti.

Le domande più frequenti

Frequently Asked Questions

Quanto tempo serve per avere un Company Brain in produzione?

La versione minima utile (MVP) arriva in 10–14 settimane: 2–3 di Discovery + 8–10 di sviluppo MVP. Una versione completa con tutti i domini e i canali tipicamente sta in 5–7 mesi. Il principio: prima si dimostra, poi si investe.

Quanto costa, e cosa influisce sul prezzo?
I miei dati lasciano l'azienda?
E se il modello sbaglia?
Devo sostituire i miei sistemi attuali?
Come gestite la sicurezza dei dati?
Funziona anche per registrare dati, non solo per leggerli?

prossimo passo

Una call.
Niente impegni.

Non ti stiamo chiedendo un budget oggi.  Ti stiamo chiedendo una call in cui ti spieghiamo come funziona tutto e magari  facciamo alcune di queste quattro cose:

Inventariamo le tue sorgenti dati
Mappiamo i ruoli e le visibilità
Scegliamo le 5–10 domande pilota
Ti consegniamo una stima concreta di MVP

Oppure chiamaci al 331.927.97.27 — la consulenza è gratuita.